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Di stelle e calendari

"Viaggio di un matematico fra i fatti del cielo e la misura del tempo" con l'intervento del prof. Renato Betti del Politecnico di Milano

Utente Liceo Scientifico Belfiore

da Liceo Scientifico Belfiore

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Sabato 14 marzo, in occasione del Pi Day – Giornata internazionale della Matematica, le classi 3^B e 3^D hanno partecipato alla lezione Di stelle e calendari – Viaggio di un matematico fra i fatti del cielo e la misura del tempo“, tenuta dal Prof. Renato Betti, già professore ordinario di Geometria al Politecnico di Milano e membro dell’Accademia Nazionale Virgiliana.

Durante il suo intervento, il professore ha evidenziato come la matematica non sia soltanto una disciplina arida fatta di numeri e formule, ma anche un mondo culturale di grande fascino che, nel corso della storia, si è intrecciato con molte altre aree del sapere, come la filosofia, l’astronomia, la geografia, la religione e l’organizzazione sociale.

In particolare, ha mostrato come il modo in cui misuriamo il tempo nasca dall’incontro tra l’osservazione della natura e la costruzione matematica. I cicli astronomici,  come ad esempio  il movimento del Sole, della Luna e delle stelle,  hanno fornito i primi riferimenti per la misura del tempo. Giorni, mesi e anni derivano proprio dall’osservazione di questi fenomeni naturali.

Il calendario rappresenta, invece, il tentativo umano di costruire un modello artificiale capace di rappresentare il tempo naturale: uno strumento culturale che cerca di organizzare in modo ordinato i cicli osservati in natura.

Il prof. Betti ha  evidenziato le difficoltà legate alla costruzione di un calendario, difficoltà dovute al fatto che i diversi cicli astronomici non coincidono perfettamente tra loro. Nel corso della storia sono stati quindi elaborati diversi sistemi calendariali: dai calendari dell’antichità si è passati al calendario giuliano introdotto da Giulio Cesare fino ad arrivare al calendario gregoriano voluto da Papa Gregorio XIII e oggi in uso nella maggior parte del mondo.

Il Liceo Scientifico Belfiore ringrazia il prof. Renato Betti per il suo stimolante intervento e l’Accademia Nazionale Virgiliana che lo ha reso possibile.