Sabato 16 maggio presso l’aula polivalente di via Guerrieri Gonzaga n.8, le classi 4^A e 4’D hanno partecipato ad un laboratorio sulla violenza di genere realizzato in collaborazione con l’associazione Latoumano.
Durante l’incontro è stato presentato un cortometraggio dal titolo “Con te o senza di te” realizzato dalla regista Angela Prudenzi nell’ambito di un’iniziativa promossa dalla Fondazione Cinema per Roma e dal Ministero delle Pari Opportunità.
Il cortometraggio ha rappresentato il punto di partenza per una riflessione sul tema della violenza di genere, animata dalla regista stessa, dalla dott.ssa Levoni, presidente dell’associazione Latoumano e dall’attore Pino Calabrese, voce narrante nel cortometraggio.

Gli studenti sono intervenuti attivamente, offrendo riflessioni articolate che hanno arricchito il confronto. In particolare, è emersa con forza l’importanza del rispetto reciproco come base fondamentale di ogni relazione sana, fondata sull’ascolto e sulla libertà personale.
I ragazzi hanno sottolineato quanto sia importante imparare a riconoscere anche i piccoli segnali della quotidianità che possono rappresentare forme di violenza o di controllo: atteggiamenti svalutanti, gelosia eccessiva, pressioni psicologiche o comportamenti possessivi che spesso vengono minimizzati o considerati “normali”, soprattutto tra i più giovani.
Un altro tema centrale emerso dal dialogo riguarda lo sviluppo del sé e della propria identità personale come antidoto alla violenza.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al ruolo della famiglia e degli adulti di riferimento, considerati fondamentali nella trasmissione di valori quali il rispetto e il dialogo.
Infine, è emersa la necessità di superare il timore, la vergogna e il senso di solitudine che spesso impediscono di chiedere aiuto. Gli studenti hanno ribadito il valore del confronto con amici fidati, insegnanti, genitori e figure specializzate, sottolineando come parlare delle proprie esperienze e delle proprie paure rappresenti un passo fondamentale per prevenire e contrastare ogni forma di violenza.
Al termine dell’evento, gli studenti hanno consegnato agli ospiti un cartellone dal titolo “Non è solo quello che vedi!” che ha riassunto efficacemente i loro pensieri.

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