I principali riferimenti normativi
La valutazione è disciplinata dalle seguenti normative:
- D.P.R. 122/2009 – Regolamento recante valutazione delle studentesse e degli studenti del secondo ciclo di istruzione.
- D.Lgs. 62/2017 – Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107
- L.150/2024 – Revisione della disciplina in materia di valutazione delle studentesse e degli studenti, di tutela dell’autorevolezza del personale scolastico nonchè di indirizzi scolastici differenziati
- D.P.R. 134/2025 e 135/2025 – Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122, in materia di valutazione degli studenti del secondo ciclo di istruzione
CRITERI DI VALUTAZIONE COMUNI
La valutazione presso il Liceo Scientifico Belfiore è sia formativa che sommativa e basata su voti in decimi per disciplina e condotta.
ll collegio dei docenti ha stabilito:
- la suddivisione dell’anno scolastico in due periodi valutativi: trimestre e pentamestre;
- il numero di valutazioni minime da assegnare a ciascun alunno per ciascun periodo valutativo (trimestre e pentamestre);
- Il voto unico in tutte le discipline e in ciascun periodo valutativo. Per “voto unico” si intende una valutazione unitaria in cui confluiscono e si racchiudono molteplici tipologie di verifica, coerenti con le competenze in uscita delle diverse discipline e comprendenti anche le attività didattiche e progettuali, caratterizzanti le singole discipline o aree interdisciplinari, che diversamente non troverebbero facile capienza nei ranghi stretti delle distinzioni “scritto/orale/pratico/grafico”. Il “voto unico” appare coerente con la didattica per competenze richiesta espressamente dalle indicazioni della Riforma. L’attribuzione di un voto unico in tutte le discipline non esime i docenti dall’obbligo di effettuare verifiche scritte/orali/grafiche/pratiche nelle materie che lo prevedono.
- La valutazione nell’Insegnamento della Religione Cattolica. In questa disciplina la valutazione finale è espressa, anziché in voti come nelle altre materie, in un giudizio sintetico: insufficiente, sufficiente, discreto, buono, ottimo. Essa è determinata, come definito dalle indicazioni nazionali, dall’interesse manifestato e dai risultati formativi ottenuti. L’interesse quindi diventa un elemento costitutivo del giudizio, assieme alle valutazioni riferite ai processi di apprendimento.
- La valutazione di Educazione Civica. Dato che questa disciplina è trasversale, la sua valutazione sarà effettuata da tutti i docenti del consiglio di classe coinvolti nello svolgimento delle attività, nel rispetto del Syllabus di istituto.
ll collegio dei docenti ha individuato, inoltre, atteggiamenti condivisi quali:
- la tempestività della correzione e la riconsegna a breve termine delle verifiche scritte;
- La tempestività della comunicazione agli alunni dell’esito delle verifiche orali;
- l’obbligo di motivare la valutazione orale e scritta delle singole prove, sulla base di indicatori esplicitati e contestualizzati rispetto alla disciplina valutata e alla tipologia di prova, attinenti a utilizzo del lessico specifico, conoscenza degli argomenti, rielaborazione personale dei contenuti, applicazione corretta delle procedure.
- Per tutte le prove scritte saranno esplicitati gli indicatori di valutazione con la rispettiva griglia di misurazione. Prima delle prove orali l’insegnante comunicherà verbalmente gli indicatori agli alunni ed espliciterà quindi la valutazione dell’orale rispetto a tali indicatori. Le griglie di valutazione sono condivise dai dipartimenti disciplinari e consultabili sul sito istituzionale>>>.
- La data di svolgimento delle prove scritte verrà comunicata con congruo anticipo (almeno cinque giorni prima), programmando le scadenze attraverso le apposite funzioni del registro elettronico. Qualora il docente intendesse applicare la media ponderata su alcune prove, lo preciserà in anticipo specificando il peso che verrà loro assegnato.
- Alla valutazione finale concorreranno:
- le misurazioni periodiche degli apprendimenti (prove scritte, orali, pratiche)
- eventuali elementi di giudizio derivanti da lavori svolti a casa, dalla partecipazione e dai contributi dell’alunno durante la lezione in aula.
Per i singoli docenti gli obiettivi disciplinari, stabiliti nella programmazione, determinano gli indicatori delle valutazioni periodiche.
Tutti i docenti motivano con riferimento a tali indicatori i risultati delle verifiche. Tutti i consigli di classe utilizzano il Registro Elettronico per la registrazione dei voti.
CRITERI DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
La valutazione del comportamento al Liceo Scientifico Belfiore di Mantova è parte integrante del Regolamento di Istituto. Essa si basa sul rispetto delle regole scolastiche, la partecipazione attiva e la promozione di un ambiente educativo rispettoso e funzionale, attraverso tre specifici indicatori: l’atteggiamento, l’impegno e la partecipazione. La valutazione del voto in condotta viene formulata tramite apposita scheda di valutazione >>>.
CRITERI PER L’AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA
I criteri di ammissione/non ammissione alla classe successiva del Liceo Belfiore di Mantova, in linea con la normativa vigente, si basano sullo scrutinio finale che valuta la sufficienza in tutte le discipline, il comportamento e la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale.
Il Collegio dei Docenti con apposita delibera ha stabilito le seguenti deroghe al limite minimo di frequenza:
- gravi motivi di salute che comportano assenze frequenti e/o per lunghi periodi opportunamente documentati mediante certificazione medica;
- impegni per attività sportiva di natura agonistica opportunamente documentati dalle società sportive.
Affinché le deroghe possano avere applicazione, la documentazione deve essere consegnata in tempo utile presso l’Ufficio Didattica dell’istituto.
E’ ammesso alla classe successiva la studentessa o lo studente con la sufficienza in tutte le discipline di studio sia nello scrutinio di giugno che nello scrutinio di agosto e voto di comportamento superiore a sei nello scrutinio di giugno. Con voto di condotta uguale a sei il consiglio di classe assegna la sospensione del giudizio e lo svolgimento di un elaborato di educazione civica.
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
La valutazione del credito scolastico ai fini dell’Esame di Maturità è fatta a partire dalla media delle valutazioni disciplinari sulla base di tabelle fornite dal Ministero.
Per tutte le classi del triennio si fa riferimento al D.Lgs. n.62 del 13 aprile 2017. Il credito scolastico viene espresso in numero intero e tiene in considerazione la media M dei voti, così come previsto dalla tabella ministeriale seguente.
| Media dei voti | Fasce di credito III anno | Fasce di credito IV anno | Fasce di credito V anno |
|---|---|---|---|
| M < 6 | – | – | 7 – 8 |
| M = 6 | 7 – 8 | 8 – 9 | 9 – 10 |
| 6 < M <= 7 | 8- 9 | 9 – 10 | 10 – 11 |
| 7 < M <= 8 | 9 – 10 | 10 – 11 | 11 – 12 |
| 8 < M <= 9 | 10 – 11 | 11 – 12 | 13 – 14 |
| 9 < M <= 10 | 11 – 12 | 12 – 13 | 14 – 15 |
In base ala L.150/2024, “Il punteggio più alto nell’ambito della fascia di attribuzione del credito scolastico spettante sulla base della media dei voti riportata nello scrutinio finale può essere attribuito se il voto di comportamento assegnato è pari o superiore a nove decimi”.
Per studenti con voto di comportamento uguale o superiore a nove, il credito scolastico può variare nell’ambito della banda di oscillazione determinata dalla Media M dei voti, in ragione di:
- l’assiduità della frequenza scolastica;
- l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative;
- eventuali crediti formativi maturati con esperienze intraprese a integrazione del percorso scolastico.
Il Collegio dei Docenti ha stabilito che costituiscono credito formativo le seguenti attività:
- ATTIVITA’ ESTERNE ALLA SCUOLA: Volontariato (per un ammontare di almeno 20 ore), Lavoro (attività lavorative preferibilmente coerenti col corso di studi, e certificate), Attività sportiva (solo se praticata a livelli agonistici impegnativi e non riconosciuti attraverso il progetto “studente-atleta”), Corsi di lingua straniera (svolti in Italia o all’estero, solo se adeguatamente attestati), Percorsi di doppio diploma, ICDL (se non riconosciuto come FSL), Altri percorsi di formazione o qualificazione (adeguatamente documentati e certificati, coerenti col corso di studi e sostenuti per almeno 20 ore)
- ATTIVITA’ INTERNE ALLA SCUOLA: Rappresentanza di istituto, Collaborazione nelle attività di orientamento in ingresso, Collaborazione alla realizzazione di eventi o attività per un ammontare di almeno 20 ore se non riconosciute come FSL , Laboratorio teatrale, Collaborazione per la gestione della biblioteca (se non riconosciuto come FSL), Partecipazione a competizioni di rilevanza esterna promosse dalla scuola.
CRITERI PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
L’obbligo di istruzione entrato in vigore dal 1° settembre 2007 in base alla legge n.269 del 26 dicembre 2006, prevede che l’istruzione obbligatoria sia impartita per almeno 10 anni. L’assolvimento dell’obbligo di istruzione è sancito dal “Certificato delle Competenze di Base” che ogni scuola secondaria superiore di secondo grado deve compilare per ciascuno studente al termine della seconda classe.
Il Certificato delle Competenze di Base è stato predisposto dal Ministero dell’Istruzione sulla base delle Raccomandazioni del Parlamento Europeo secondo un formato standardizzato che consente di garantire l’equivalenza formativa di tutti i percorsi, nel rispetto dell’identità delle singole scuole. Tale formato prevede la valutazione di competenze organizzate in assi culturali e la valutazione non è espressa in voti, bensì in livelli: competenza non raggiunta, competenza a livello base, medio ed avanzato. L’applicazione di tali normative ha comportato una riflessione ed una revisione delle pratiche didattiche e valutative del liceo, affinché la compilazione fosse il più possibile significativa e rispondente alle effettive competenze acquisite dagli studenti.
Il Collegio dei Docenti ha individuato le discipline che concorrono in maniera significativa all’acquisizione delle competenze esplicitate nel certificato, in quanto legate alla programmazione annuale descritta nel Syllabus disciplinare. Durante lo scrutinio di fine anno, contestualmente alla compilazione delle pagelle, viene compilato il Certificato delle Competenze di Base. Per ciascuna competenza, i docenti delle discipline individuate, sulla base delle valutazioni acquisite durante l’anno scolastico, propongono al consiglio di classe il livello di raggiungimento. Qui di seguito è riportato il modello del certificato delle competenze con l’indicazione delle discipline proponenti.
| Competenza | Discipline coinvolte |
|---|---|
| Competenza Alfabetica Funzionale | Italiano, Latino |
| Competenza Multilinguistica | Italiano, Latino, Inglese |
| Competenze matematiche e competenze in scienze, tecnologia e ingegneria | Matematica, Fisica, Scienze, Informatica, Arte |
| Competenza digitale | Matematica, Fisica, Informatica, Arte, Stogeo |
| Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare | Tutte le discipline del consiglio di classe |
| Competenze in materia di cittadinanza | Stogeo, IRC, arte, Scienze motorie, Ed.civica |
| Competenza imprenditoriale | Matematica, Fisica, Scienze, Informatica, Stogeo, Scienze motorie |
| Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale | IRC, Stogeo, Italiano, Inglese, Arte |
CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI PERCORSI DI FORMAZIONE SCUOLA-LAVORO
La Formazione Scuola-Lavoro, in quanto attività curricolare, costituisce a pieno titolo elemento di valutazione finale degli studenti.
Essendo i percorsi di F.S.L. fondati sull’interazione tra la scuola e soggetti esterni, l’attività svolta dagli studenti prevede una valutazione finale da parte del tutor aziendale/dell’ente ospitante, sulla base di indicatori che si riferiscono agli obiettivi del percorso in termini di competenze trasversali.
Tali indicatori sono esplicitati nella Scheda di valutazione del tutor esterno. La Scheda di valutazione viene acquisita dal Consiglio di Classe al termine di ciascun percorso di F.S.L. e contribuisce alla determinazione del voto di condotta.
Anche il numero di ore del percorso viene certificato dal tutor esterno attraverso la firma sul Diario di Bordo che ciascuno studente deve compilare nel corso dell’attività.